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Ho conosciuto Libereso, ottantenne, in occasione di alcune battaglie in difesa del territorio. Era preoccupato per una modernità che distrugge i paesaggi più belli per fare posto a colate di cemento, a villaggi vacanze senza grazia, a porti inutili e rivolti a turisti ormai stanchi di tutto. Per molti anni l’ho seguito e accompagnato nei suoi numerosi viaggi, che affrontava sempre con grande energia e incredibile entusiasmo. Andava ovunque lo chiamassero, non importa se per grandi o piccole iniziative, per lui non c’era differenza fra una sala con mille persone o una riunione con pochi amici. Al telefono diceva sempre di sì a tutti, anche se, in segreto, preferiva gli incontri con le scuole. Con i vecchi diceva c’è poco da fare, pensano

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Nei menù del mondo, un anno di amatriciana per la ricostruzione L’associazione “Ristoranti della Tavolozza” aderisce alla campagna nazionale lanciata da Slow Food, e invita i ristoratori dell’Associazione a partecipare all’iniziativa, inserendo in carta il piatto simbolo della città colpita. «In tutto il mondo, attraverso questo piatto simbolo della storia gastronomica di Amatrice, speriamo di poter diffondere anche i valori di solidarietà e condivisione propri della cultura contadina da cui

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Disponibile in libreria e online sul nostro catalogo, il nuovo libro di Simona Della Croce "IO SONO PEPPINO: La Storia che vi racconteranno non è la mia" con prefazione di Giovanni Impastato. Contiene una ricerca sulla cronaca giornalistica della morte di Peppino, oggetto della sua tesi di laurea, aggiornata con le notizie sulle indagini e sul depistaggio.

Peppino Impastato è oggi uno dei personaggi simbolo della lotta contro la mafia, ma non è sempre stato così: subito dopo la sua morte